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COMUNE
DI CAIVANO
Provincia di Napoli |
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Via
B.Croce, 4/6 – C.a.p. 80023 – Tel. 081/8800401 § Fax 081/880041
7 UFFICIO
CASA In esecuzione della Delibera di G.M. n.8 del
13/1/2005, esecutiva, SI RENDE NOTO Che sono riaperti i termini della presentazione delle
domande per l’accesso all’assegnazione del contributo integrazione
fitti anno 2000 di cui all’art.11 della Legge 431/98. 1)
RISORSE €. 68.524,81 residuo
contributo integrazione anno 2000 -
Possono partecipare allegando la
documentazione richiesta nel presente bando Pena l’esclusione: -
Coloro che hanno già presentato la domanda
relativa al bando riapertura annualità 2000; -
Gli esclusi per presentazione domanda fuori dai
termini prescritti o per mancanza di altri requisiti (annualità 2000)
devono presentare di nuovo la domanda
completa di tutti i documenti richiesti
2) Beneficiari: Per beneficiare di detti contributi devono ricorrere le seguenti
condizioni, pena la non ammissione al Bando di concorso, così come
previsto dal D.M. LL.PP. del 7.6.99, pubblicato sulla G.U. n.167 del
19.7.99: A)
avere unitamente al proprio nucleo familiare i requisiti previsti
dall’art.2 della L.R. n.18/97 per l’accesso all’edilizia
residenziale pubblica; B)
1) avere un reddito annuo imponibile del nucleo familiare, per
l’anno 1999, non superiore a 2 pensioni minime INPS, rispetto al quale
l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14%; 2) avere un reddito annuo imponibile del nucleo familiare, per l’anno
1999, non superiore a quello previsto dall’art.2, lett.g), della L.R.
n.18/97, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti
non inferiore al 24%; C)
essere titolare, per l’anno 2000, di un contratto di locazione ad
uso abitativo, non di edilizia residenziale pubblica, regolarmente
registrato;
3) Contributo: Il contributo verrà concesso ad ogni conduttore, sino ad esaurimento
delle risorse, e sarà determinato secondo quanto previsto dall’art.2,
c.3, del D.M. dei LL.PP. del 7.6.99, pubblicato sulla G.U. n.167 del
19.7.99; a)
per i nuclei familiari in possesso dei requisiti di cui alla
lettera B1 del punto 2, l’incidenza del canone sul reddito va ricondotta
fino al 14% ed il contributo da assegnare non potrà essere comunque
superiore a £ 6milioni/anno; b)
per i nuclei familiari in possesso dei requisiti di cui alla
lettera B2 del punto 2, l’incidenza dl canone sul reddito va ricondotta
fino al 24% ed il contributo da assegnare non potrà essere comunque
superiore a £ 4,5milioni/anno. Per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili o
per altre analoghe situazioni di particolare debolezza sociale, il
contributo da assegnare può essere incrementato fino ad un massimo del
25% o, in alternativa, in relazione al possesso dei requisiti per
beneficiare di contributo, i limiti di reddito indicati alle lettere B1 e
B2 del punto 2 possono essere innalzati fino ad un massimo del 25%.
4) SELEZIONE DEI BENEFICIARI In ottemperanza al D.L. 25.2.2000, n.32 – “Disposizioni urgenti in
materia di locazione per fronteggiare il disagio abitativo” –
pubblicato sulla G.U. n.46 del 25.2.2000, nell’assegnazione dei
contributi integrativi ai canoni di locazione, previsti dall’art.11
della L.431/98, va data priorità ai partecipanti nei confronti dei quali
risulta emesso provvedimento di rilascio nell’immobile e che abbiano
proceduto a stipulare un nuovo contratto di locazione ad uso abitativo con
le modalità previste dalla stessa legge 9.12.98, n.431. Per la selezione dei beneficiari dei contributi, si formulerà una
graduatoria in funzione del reddito “disponibile pro-capite”,
risultante dalla differenza tra l’ultimo reddito fiscalmente imponibile
del nucleo familiare e l’ammontare del canone locativo annuale
corrisposto, diviso il numero dei componenti il nucleo familiare. (Reddito imp.le fiscale) – (valore locativo annuale) _____________________________________________________
= Reddito disp.le pro-capite (numero componenti il nucleo familiare) Per l’esame delle istanze e la conseguente predisposizione della
graduatoria comunale, vi provvederà una apposita Commissione tecnica
costituita con provvedimento della Giunta comunale.
5) MODALITA’ DI PARTCIPAZIONE: Le istanze di partecipazione degli aspiranti beneficiari, compilate
sugli appositi modelli, dovranno essere spedite al Comune di Caivano –
Piazza C.Battisti – a mezzo Raccomandata A/R, unitamente ai documenti di
cui al successivo punto, entro e non oltre 30 gg. dalla data di
pubblicazione del presente Bando, pena l’esclusione. Per la sottoscrizione delle domande di partecipazione i concorrenti
potranno avvalersi delle disposizioni previste dalla L.15.5.97, n.127 e
dal DPR 20.1098, n.403.
6) DOCUMENTAZIONE: All’istanza di partecipazione dovranno essere allegati i seguenti
documenti PENA L’ESCLUSIONE: 1)
dichiarazione resa dal concorrente, ai sensi del D.Lgs. 31.3.98,
n.109, per la verifica della situazione economica e patrimoniale del
nucleo familiare; 2)
dichiarazione resa dal concorrente, ai sensi della L. 127/97 e del
DPR 403/98 per il possesso unitamente al proprio nucleo familiare dei
requisiti previsti dall’art.2, della L.R. n.18/97; 3)
dichiarazione resa dal concorrente, ai sensi della legge 127/97 e
del DPR 403/98, con l’indicazione del reddito fiscalmente imponibile del
nucleo familiare, relativo all’anno 1999, dell’importo annuale del
canone per l’anno 1999, della data di decorrenza del contratto di
locazione, del periodo della locazione nonché degli estremi della
registrazione; 4)
copia contratto di locazione regolarmente registrato; 5)
copia del documento di riconoscimento del richiedente il
contributo. Per determinare il punteggio del reddito è obbligatorio la copia del
reddito (CUD – Modello Unico anno 2000 relativo ai redditi percepiti
nell’anno 1999). I partecipanti che si ritrovano nella condizione di sfrattati, oltre ai
suindicati documenti, dovranno essere in possesso di un provvedimento di
rilascio di un immobile con l’indicazione degli estremi identificativi
dello stesso. L’Amministrazione provvederà ad effettuare successivi controlli
previsti dalla normativa nazionale, relativi a quanto dichiarato in sede
di autocertificazione, disponendo, nei casi accertati di falsa
dichiarazione, la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi
dell’art.26 della L.n.15/68. |
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| Caivano, lì 10 Febbraio 2005 |
Il Sindaco Ing. Domenico Semplice |
| Bando fitti 2000 Ripubblicazione | |