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E' giunto puntualissimo, intorno alle undici di mattina, il sottosegretario alla Salute Antonio Guidi. Si è fermato al Comune a parlare col sindaco Semplice e la giunta comunale, coi vertici dell'Asl Napoli 3, col capo di gabinetto della prefettura Gabriella D'Orso, in pratica con tutte le persone coinvolte nella vicenda di Yuri Falco, il ragazzo disabile impossibilitato a uscire di casa a causa della mancanza di un elevatore che adesso si farà. L'incontro è durato un'ora e mezzo. "Non sono venuto a fare il deus ex machina - ha detto il Sottosegretario -, su questa vicenda c'è stata grande collaborazione interistituzionale, sono venuto ad ascoltare, il problema disabili viene visto solo quando ci sono le barriere architettoniche ma i diversamente abili rappresentano una risorsa: se un bambino handicappato va a scuola infonderà lezioni di educazione civica ai suoi compagni di classe, purtroppo in Italia esistono mezzo milione di persone così e molti di loro non hanno voce". Guidi ha aggiunto che il volontariato è importante ma prima c'è bisogno di un ottimo servizio pubblico.Dopo la visita al Comune, il viceministro si è recato a casa di Yuri a salutare il ragazzo, fra la commozione dei parenti. "Spero che su quest'ascensore ci salgano tutti, anche chi prima non era d'accordo, sarebbe una cosa bellissima" ha aggiunto Guidi il quale prima di ripartire per Roma ha salutato anche le due anziane donne che si opponevano alla realizzazione dell'elevatore.Il sindaco di Caivano Semplice ha aggiunto: "ringraziamo il sottosegretario Guidi che insieme a tanti altri soggetti, fra cui il presidente della Regione Antonio Bassolino, ci ha dato la possibilità di risolvere questo caso. Il Comune di Caivano si è sempre impegnato a favore delle fasce più sfortunate della popolazione, ricordo il piccolo Antonio Angelino e gli ottanta ascensori fermi da vent'anni nel Parco Verde che ora funzionano. Approfitto dell'occasione per invitare il Sottosegretario all'inaugurazione del posto di primo soccorso che sarà l'occasione per fare il punto della situazione".Anche il Forum della Gioventù di Caivano ha espresso soddisfazione per la vicenda. Pasquale Ristorato, il coordinatore, dice: "abbiamo promosso la raccolta di firme proprio per smuovere la situazione dallo stallo in cui versava. L'ascensore sarà edificato grazie alla logica e alla forza del dialogo, sperando che in futuro gli handicap fisici siano annullati per consentire una vita uguale a tutti gli essere umani".
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