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O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli COMUNICATO STAMPA n. 42-2004 (97)
CAIVANO
HA FESTEGGIATO IGNOTI |
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La
Festa della Liberazione a Caivano l’hanno cercata di rovinare alcuni
ignoti che, probabilmente nel cuore della notte fra sabato e domenica,
hanno imbrattato con della vernice sia l’obelisco in ricordo di tutti i
caduti, situato nella storica piazza Cesare Battisti, che la vicina lapide
che ricorda proprio il 25 aprile, dove poche ore più tardi il sindaco
Semplice ha deposto una corona d’alloro. Gli operai specializzati però si sono messi al lavoro già all’alba ed hanno ripulito in pochissimo tempo entrambi i monumenti e la Festa così si è potuta celebrare normalmente. |
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Ancora da capire se si sia trattato di
un atto politico oppure della goliardiata dei soliti balordi ma la
coincidenza con la Festa del 25 Aprile sicuramente è difficile da
definire casuale. Sull’accaduto c’è stata anche la presa di posizione
del primo cittadino. “Da approfondire se è stato un gesto di matrice
politica, comunque è un episodio da condannare fermamente”, ha
dichiarato il sindaco di Caivano Domenico Semplice. La
mattinata è iniziata alle con la presentazione del libro “La Resistenza
Taciuta”, scritto da Anna Maria Bruzzone e Rachele Farina, che è stato
illustrato presso la sala convegni della biblioteca comunale da Paola
Bonatelli, esponente del coordinamento laico e antirazzista “Cesar K.”
di Verona, giunta a Caivano appositamente dalla città scaligera. All’incontro-dibattito
c’erano il sindaco Domenico Semplice, il presidente del Consiglio
Comunale Francesco Casaburo e l’assessore alla cultura e pubblica
istruzione Franco Palmiero. Per il primo cittadino Semplice il 25 aprile
è una ricorrenza che bisogna evidenziare di più nonostante i tentativi
di molti di farla cadere in oblio. Il direttore del V° settore cultura
del Comune di Caivano Vito Coppola, nel suo intervento, ha detto che c’è
necessità di mantenere viva la memoria dei fatti, anche sottolineando
maggiormente il grande ruolo avuto dalle donne nella lotta per la
Liberazione dell’Italia che proprio il libro presentato ieri mattina
cerca di far conoscere meglio. |
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Si sono esibiti i maestri Antonio Volpicelli,
vice direttore del conservatorio di Avellino, docente di clarinetto da
oltre trent’anni, e Lello Riccio, diplomatosi alla stessa scuola in
pianoforte. I due hanno deliziato la platea con famosi brani composti da
Puccini e Schubert. CAIVANO
LI’ 25.04.2004 |
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