Comune di Caivano

PROVINCIA DI NAPOLI

 

REGOLAMENTO

UTILIZZO DELLE PALESTRE

ANNESSE AI PLESSI SCOLASTICI

 

 

 

 

ART. 1 – FINALITA’

La gestione in orario extrascolastico delle palestre per un periodo superiore a tre giorni, è di competenza dell’Amministrazione Comunale che la esplica prioritariamente mediante convenzione con Società Sportive locali, con l’obiettivo di conseguire la necessaria diffusione della pratica sportiva a tutti i livelli.

ART. 2 - IMPIANTI COMUNALI

Il presente regolamento concerne le modalità di concessione in uso delle palestre di proprietà dell’ Amministrazione Comunale

ART. 3 - ASSEGNAZIONE SPAZI

La priorità nell’ utilizzo degli impianti di cui al precedente art. 2 è riservata alle scuole del territorio comunale che dovranno comunicare all’ Amministrazione Comunale, entro il 30 ottobre di ogni anno, il calendario delle proprie ore di utilizzo all’ Assessorato allo sport comunale.

Successivamente alla determinazione del calendario scolastico il Comune potrà provvedere all’ assegnazione definitiva dei turni di allenamento richiesti da Società o Gruppi Sportivi. Sino a tale data si procederà ad una assegnazione provvisoria degli spazi compatibile con le esigenze scolastiche.

ART. 4 - RICHIESTA ASSEGNAZIONE SPAZI

La richiesta d’ uso delle palestre di durata annuale, in orario extrascolastico, deve essere inoltrata all’ Assessorato allo sport entro il 30 giugno di ogni anno. In essa deve essere indicato:

- il periodo di utilizzo con precisazione degli orari e dei giorni per i quali si richiede la concessione ed eventualmente la preferenza dell’impianto;

- nominativo, indirizzo e n° telefonico del Responsabile nei confronti della Società Sportiva;

- tipo di attività che si intende svolgere;

- n° degli atleti che partecipano all’ attività, distinti per squadra.

La mancanza non giustificata di uno dei requisiti sopra citati invalida la domanda d’ utilizzo.

Il piano annuale di utilizzo degli impianti viene redatto dall’ Assessorato allo Sport che coordina i rapporti con le Società Sportive richiedenti e provvede all’ assegnazione degli spazi prima dell’ inizio di ogni stagione sportiva, sulla base dei criteri indicati al successivo articolo 5.

ART. 5 - CRITERI PER L’ ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI

L’ assegnazione dei turni di palestra dovrà tenere conto:

della continuità dell’ attività sportiva delle diverse società;

del numero delle squadre affiliate e degli sport praticati;

della distinzione fra attività agonistiche promozionali e di mantenimento (da privilegiare nell’ ordine);

- del comportamento tenuto dagli atleti e dai responsabili della società nel corso di precedenti concessioni di impianti pubblici, in ordine alla disciplina, al corretto uso delle attrezzature, all’effettivo utilizzo dei turni assegnati;

- della possibilità della società richiedente di utilizzare strutture private per l’ esercizio delle proprie attività;

- dell’ accertamento che la società richiedente non svolge attività a fine di lucro.

L’ assegnazione degli spazi dovrà riguardare la pratica di discipline sportive proprie della tipologia dell’impianto.

ART. 6 - UTILIZZO SPAZI ASSEGNATI PER ATTIVITA’CONTINUATIVA

La concessione concerne un ciclo annuale di allenamenti e si riferisce a turni di 60 minuti da assegnare prioritariamente nel seguente modo:

dalle ore 14.30 alle ore 18.30 ai centri di formazione fisica e sportiva;

dalle ore 19.00 alle ore 22.30 alle società o gruppi sportivi o amatoriali.

La concessione in uso delle palestre per la disputa di partite di campionato può essere collocata in turni aggiuntivi il sabato pomeriggio e/o in giornate festive.

La Società sportiva assegnataria degli spazi potrà usufruire solo dei turni ad essa assegnati e dovrà iniziare l’attività entro i termini fissati dal calendario annuale predisposto ogni stagione sportiva dall’ Assessorato allo Sport e dagli Enti Preposti.

Le Società ed i gruppi sportivi utenti dovranno organizzare le loro attività all’interno delle palestre in modo da utilizzare con continuità i turni assegnati.

Non sono infatti possibili rinunce temporanee degli impianti avuti in assegnazione, l’occasionale mancato utilizzo comporta comunque l’addebito del turno.

ART. 7- REVOCA SPAZI

In caso di problemi o nuove esigenze intervenuti in corso d’ anno l’Amministrazione Comunale si riserva il diritto di effettuare gli spostamenti di turno o di impianto che si rendessero necessari dandone comunicazione almeno una settimana prima della data di spostamento di turno alle Società Sportive interessate. In questo caso l’Utente ha la facoltà di rinunciare immediatamente, qualora il cambio imposto non ne consenta un soddisfacente utilizzo per la propria attività. Il mancato addebito del turno cessa dalla data di comunicazione dell’ Amministrazione Comunale della cessata disponibilità degli spazi.

ART. 8 - RINUNCIA SPAZI

Le assegnazioni degli impianti si intendono in generale per tutta la stagione sportiva (settembre - maggio); le rinunce anticipate devono essere presentate per iscritto con almeno 15 giorni di preavviso sulla data di decorrenza della rinuncia stessa.

ART. 9 - ATTIVITA’ SALTUARIE E OCCASIONALI - MANIFESTAZIONI

Le richieste per allenamenti o gare saltuari vanno presentate al gestore dell’ impianto con almeno 10 giorni di anticipo.

Compatibilmente con il calendario di assegnazione dei turni di allenamento e delle partite predisposto dall’ Amministrazione Comunale, potranno essere organizzati presso le palestre manifestazioni sportive o extrasportive sempre che la struttura abbia ottenuto il rilascio di idoneo certificato di agibilità da parte della Commissione Provinciale per il pubblico spettacolo. Il numero di persone a cui potrà essere concesso l’accesso negli spazi riservati non potrà superare il limite massimo fissato dalla citata Commissione. Nelle palestre che non hanno ottenuto tale agibilità è interdetta la presenza di pubblico.

La richiesta di utilizzo degli impianti per l’organizzazione di tali manifestazioni va inoltrata con almeno 30 giorni di anticipo all’ Amministrazione Comunale che si riserva di concederne l’utilizzo a proprio insindacabile giudizio.

Il Comune si riserva il diritto di utilizzo occasionale dell’impianto qualora si rendesse promotrice o concorresse all’ organizzazione di iniziative a carattere sportivo od extrasportivo di valenza comunale.

In questo caso il Comune è tenuto a comunicare all’ eventuale concessionario le giornate e gli orari di utilizzo con almeno 15 giorni di anticipo.

ART. 10. – TARIFFE D’USO

Il corrispettivo orario è fissato con apposito atto della Giunta Comunale di norma entro il 30 Giugno di ogni anno.

 

Il pagamento delle tariffe per le assegnazioni degli impianti a carattere saltuario deve essere effettuato anticipatamente e comunque non oltre il penultimo giorno lavorativo precedente l’attività.

Qualora la richiesta abbia carattere stagionale, la riscossione avviene mediante pagamento di un importo annuale rapportato alle ore di utilizzo richieste, frazionabile in rate:

- 1^ rata: entro il 30 Giugno

- 2 ^ rata entro il 31 Dicembre

 

Il pagamento della relativa tariffa può essere frazionato in ulteriori rate, previo accordo con il competente ufficio comunale.

 

Qualora il concessionario non provveda al pagamento entro il termine previsto, gli verrà inviato sollecito di pagamento, da effettuarsi entro ulteriori 30 giorni.

 

In caso di esito negativo il concessionario verrà messo in mora e sarà attivato il recupero coattivo del credito. In tal caso saranno computati gli interessi di legge previsti a partire dal 61° giorno dalla data di emissione della fattura.

Il debito delle somme dovute in una stagione costituirà motivo di diniego della concessione per le stagioni successive.

ART. 11 - NORME GENERALI D’ USO

E’ fatto obbligo di rispettare le sottoriportate disposizioni:

l’assegnazione dell’impianto comporta un utilizzo esclusivo da parte dell’utente assegnatario, non potrà essere ceduto anche temporaneamente ad altri così come non potranno essere invitate Società ospiti se non previa comunicazione al gestore;

- è vietato intervenire per regolare gli strumenti di comando dell’impianto di illuminazione e di riscaldamento da parte di tecnici o atleti;

- negli spogliatoi e nella palestra è VIETATO FUMARE;

- in tutti gli impianti sprovvisti di gradinate o tribune per il pubblico è proibito l’accesso in palestra a tutti coloro che non praticano attività sportiva;

- è fatto obbligo a chiunque accede al campo di gioco calzare apposite scarpe che devono essere utilizzate in modo esclusivo nella palestra;

- l’accesso agli impianti in assegnazione è subordinato alla presenza di almeno un tecnico o dirigente o accompagnatore maggiorenne, responsabile per la Società o Gruppi utenti per il periodo di utilizzo dell’ impianto;

- gli utenti sono tenuti ad osservare, nel modo più assoluto, gli orari concordati;

- l’accesso agli spogliatoi è consentito 15 minuti prima dell’inizio di ogni turno di assegnazione mentre gli stessi dovranno essere lasciati liberi entro 25 minuti dal termine dell’ attività in palestra;

- in occasione degli incontri:

Partite di campionato Provinciale e amichevoli:

atleti, allenatori e dirigenti possono accedere all’ impianto un’ ora prima dell’ inizio dell’ incontro medesimo e prendere possesso del campo di gioco 30 minuti prima dell’ inizio delle gare mentre i locali dovranno essere lasciati liberi entro 30 minuti dal termine della gara;

Partite di campionato Regionale e Nazionale:

atleti, allenatori e dirigenti possono accedere all’ impianto 90 minuti prima dell’ inizio dell’ incontro medesimo e prendere possesso del campo di gioco 60 minuti prima dell’inizio delle gare mentre i locali dovranno essere lasciati liberi entro 30 minuti dal termine della gara;

- mantenere un atteggiamento di correttezza nello svolgimento delle proprie attività per non danneggiare le attrezzature ed i locali che sono a disposizione e mantenere un atteggiamento decoroso dal punto di vista del linguaggio, evitando turpiloquio e bestemmia;

- è fatto divieto consumare cibi negli spogliatoi o nel perimetro di gioco; ogni utente deve essere autosufficiente per quanto riguarda i materiali sportivi occorrenti per svolgere la propria attività; potranno essere utilizzate solamente le attrezzature fisse presenti in ogni impianto; le società sono invitate a sistemare gli attrezzi utilizzati al termine delle proprie attività;

- gli spogliatoi saranno contraddistinti con apposite indicazioni che suddividano gli stessi in settori maschili e settori femminili;

- la società sportiva assegnataria si impegna inoltre a garantire la immediata rifusione di danni arrecati da propri atleti o tecnici ad arredi o ad attrezzature all’ interno dell’ impianto.

ART. 12 -  RESPONSABILITÀ DEL CONECESSIONARIO

I terzi autorizzati assumono ogni responsabilità civile, patrimoniale e penale per eventuali danni che dall’uso dei locali e delle attrezzature possono derivare a persone e cose, esonerando l’Ente proprietario da ogni qualsiasi responsabilità per i danni stessi. A tal fine il concessionario, prima dell’uso della palestra, è tenuto a presentare una polizza di responsabilità Civile Terzi per un massimale unico non inferiore a € 1.500.000,00. la polizza dovrà essere emessa da  prima compagnia di assicurazione e dovrà inoltre prevedere:

- la copertura per i danni derivanti da uso e conduzione degli impianti, delle attrezzature fisse e mobili occorrenti per lo svolgimento delle attività sportive;

- la copertura per i danni a cose che il concessionario abbia in consegna e/o custodia di proprietà del Comune di Caivano.

ART. 13 – DEPOSITO CAUZIONALE

La concessione dell’uso della palestra è subordinata al versamento di una cauzione infruttifera di     € 300,00 da versarsi tramite c.c.p. n.________, intestato a “Comune di Caivano Servizio di tesoreria, presentandone la relativa attestazione all’atto di ritiro delle chiavi.

ART. 14 – MANCATO UTILIZZO PALESTRA

La società o gruppo sportivo concessionario è tenuto a pagare il corrispettivo pattuito anche in caso di mancato utilizzo della palestra, se per cause ad esso imputabili.

ART. 15 – REVOCA CONCESSIONE

La concessione è precaria a tutti gli effetti. E’ pertanto revocabile, previa diffida scritta, in qualsiasi momento ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione Comunale qualora la società o ente concessionario non dovesse assolvere in tutto o in parte agli impegni assunti o qualora si verifichino delle condizioni che non permettano l’utilizzo della palestra e dei locali.

ART. 16 – SOPRALLUOGHI

Rimane nella facoltà dell’Amministrazione comunale la verifica, tramite Sindaco o persone appositamente incaricate, del rispetto del presente regolamento.

ART. 17 – ASPETTI FISCALI

L’Amministrazione comunale non è responsabile sull’eventuale riscossione di quote da parte degli organizzatori delle attività sportive, non previste dal presente regolamento o comunque non concordate con l’Amministrazione stessa.

Tuttavia, potrà chiedere la dimostrazione che le riscossioni avvengano nel rispetto dei principi delle leggi vigenti in materia.

ART. 18 -  NORMA FINALE E DI RINVIO

Il presente regolamento abroga ogni provvedimento precedente che disciplina la materia.

ART. 19 – ENTRATA IN VIGORE

Il presente regolamento entrerà in vigore con il conseguimento della esecutività, secondo le leggi e le norme vigenti ed osservate le procedure delle stesse stabilite.